Il dibattito sul potere delle aziende di social media
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Nella foto: l'attivista Felix Duffy dell'organizzazione non-profit "LobbyControl".
Odio, manipolazione politica, bolle di filtro incontrollabili e malattie mentali: agli occhi di molti, il mondo dei social media ha un effetto corrosivo sulla società.
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Le grandi aziende tecnologiche come Meta e Google dovrebbero essere ritenute responsabili? I giganti dei social media dovrebbero addirittura essere smembrati? O questo equivarrebbe a censurare?
Kerstin Edinger affronta queste domande nel documentario culturale di 3sat intitolato "Smashing Facebook and Co.?" sabato 16 aprile 2022, alle 19.20:XNUMX
Dopo le rivelazioni della whistleblower Frances Haugen sul suo ex datore di lavoro Facebook, è diventato chiaro che le cose non possono continuare così. Il Parlamento europeo si sta impegnando molto per una “Legge fondamentale del digitale”, che dovrebbe entrare in vigore nel 2022.
La Commissaria europea per la concorrenza Margrethe Vestager è particolarmente impegnata a favore di una maggiore regolamentazione per i giganti della rete. Le società private statunitensi e i loro algoritmi non dovrebbero più decidere se le informazioni vengano diffuse o meno nell'UE.
Facebook, Twitter e YouTube stanno risentendo della situazione e stanno prendendo sempre più misure contro l'odio su Internet. Cancellano gli account e, secondo i tribunali, così facendo violano la libertà di espressione.
Ma come potrebbe essere realmente un'Internet democratica che non sia finanziata dal capitalismo dei dati e dall'economia dell'attenzione? Le idee spaziano dalla divulgazione e riprogrammazione degli algoritmi alla loro suddivisione in tante piccole reti.
Il sogno di un Internet in cui tutti possano far sentire la propria voce su un piano di parità, senza che odio e incitamento ne diano il tono, non è ancora finito.
Nel film parliamo di come il mondo dei social media potrebbe diventare un posto migliore e quali leggi sono necessarie a tal fine:
Schlecky Silberstein (autore e blogger), Max Schrems (avvocato e attivista per la protezione dei dati), Sabine Franco (Responsabile Affari governativi/Politiche pubbliche per YouTube/Google), Nick Clegg (Responsabile Comunicazione Corporate “Meta Piattaforme”), Il mio amico Felix (Controllore della lobby), Padelun (Artista e attivista della rete), Alexandra Oche (parlamentare dell'UE), Margrethe Vestager (Vicepresidente della Commissione UE) e Francesca Haugen (informatore).
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© Foto: ZDF, Andrea Rumpler
